FAQ
Domande frequenti su intelligenza artificiale e sicurezza sul lavoro
Le risposte brevi alle domande che ci fanno più spesso datori di lavoro, RSPP e RLS: telecamere esistenti, notte, accordo sindacale, privacy, DVR, incentivi e tempi.
Servono telecamere nuove?
Non sempre. In sopralluogo valutiamo le telecamere già presenti: se qualità e inquadratura lo permettono, le usiamo. Dove non bastano, ne aggiungiamo solo il numero necessario.
Funziona di notte?
Sì. Dove l'illuminazione non basta usiamo telecamere a infrarossi o termiche, che permettono di riconoscere persone, mezzi e fumo anche al buio.
Si può partire in piccolo?
Sì, ed è il modo che consigliamo: un'area e uno o due rischi prioritari. Poi si estende ad altre aree e funzioni senza cambiare sistema.
Il sistema riconosce le persone?
No. Riconosce situazioni — una persona senza casco, un pedone nella corsia dei carrelli — non identità. Non usiamo il riconoscimento facciale e le persone possono essere oscurate nelle immagini.
Serve l'accordo sindacale?
L'art. 4 dello Statuto dei lavoratori consente gli impianti audiovisivi per esigenze di sicurezza del lavoro previo accordo con RSU/RSA o, in mancanza, autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro. Ti supportiamo in entrambe le strade, con una bozza di accordo e la documentazione tecnica.
Le immagini escono dall'azienda?
Con l'elaborazione su server locali (edge) le immagini restano nello stabilimento e la risposta è più rapida. Conservazione e accessi sono definiti per iscritto prima dell'attivazione.
Può fermare una macchina?
Solo attraverso componenti di sicurezza certificati. L'intelligenza artificiale è un livello di protezione in più: non sostituisce barriere, scanner, ripari e sensori di sicurezza.
Va inserito nel DVR?
Sì. L'art. 42 del D.Lgs. 179/2026 richiede che i sistemi di IA che incidono su organizzazione, ritmi, modalità di lavoro o decisioni rilevanti per la sicurezza siano valutati nel DVR (art. 28 D.Lgs. 81/2008). Forniamo scheda tecnica, regole configurate e limiti di funzionamento.
Si possono usare gli incentivi?
Il progetto può rientrare nel bando ISI INAIL, nella riduzione del tasso INAIL (OT23), nell'iperammortamento e nella Nuova Sabatini, previa verifica dei requisiti. Prepariamo la documentazione tecnica; domanda e parte fiscale restano al tuo consulente.
Quanto tempo serve?
Dall'ordine all'avvio passano al massimo 90 giorni, compresi installazione, formazione e periodo di prova.
Il sistema può essere usato per sanzionare i lavoratori?
Lo sconsigliamo e lo escludiamo nell'accordo che proponiamo. Per legge (art. 41 D.Lgs. 179/2026) nessuna decisione disciplinare può basarsi unicamente su un sistema automatizzato: la decisione resta a una persona.
Si integra con gli impianti esistenti?
Sì: con PLC, semafori, sirene e sistemi aziendali tramite OPC-UA, Modbus, Profinet, MQTT e REST. Gli arresti macchina passano sempre da componenti di sicurezza certificati.
Sopralluogo gratuito
Vediamo insieme dove l'intelligenza artificiale serve davvero.
Un tecnico visita lo stabilimento o il cantiere con l'RSPP e individua i rischi dove la visione artificiale è utile. Il sopralluogo è gratuito e senza impegno.